Mala & JapaMala

Nella tradizione orientale ogni Mala è strettamente personale, in quanto si “carica” dell’energia di chi lo usa. In questi modelli, i suoi benefici sono amplificati dall’utilizzo delle pietre o del legno e delle loro intrinseche proprietà. Donare un Mala a qualcuno è un gesto molto importante, profondo, che proviene dal cuore: significa prendersi cura ed avere a cuore la persona a cui lo si dona. Quindi, sia che decidiate di donarlo, sia che lo riceviate in dono o che lo scegliete per voi stessi, trattatelo sempre con molta cura e abituatevi ad indossarlo anche in momenti diversi della meditazione. Vi donerà una sensazione di profondo calore e benessere. Vi farà sentire in ogni instante a “Casa”.

Nelle tradizioni di molte culture e religioni, l’utilizzo di strumenti capaci di sostenere i bisogni dell’uomo nel percorso che lo avvicina al Divino, ha sempre avuto un grande interesse ed un particolare valore simbolico. Uno degli oggetti più significativi e conosciuti è il rosario, il quale trae le sue origini in epoca antica in Asia. I rosari vennero da sempre utilizzati dai devoti di varie religioni come sistema pratico nel calcolo delle orazioni ripetute, acquisendo per questo un’immagine assai profonda e rappresentativa. Oltre a rendere tangibile lo scorrere della recita, sia essa di preghiere o mantra, essi aiutano a concentrarsi ed indirizzare tutta l’attenzione sulla meditazione. Portano in uno stato mentale che trascende dalla consuetudine, donando tranquillità e serenità. La declamazione coinvolge l’intero nostro essere: la mano che sgrana è legata al corpo, il mormorare interessa la voce e la percezione della divinità la mente. L’utilizzo del rosario può, quindi, essere un potente tramite tra l’uomo ed il suo Dio, simbolo di un ciclo infinito che unisce la terra al cielo.